Sostegno alla genitorialità
Sostenere i genitori di fronte alle sfide quotidiane.
Uno spazio per essere ascoltati, compresi e accompagnati in modo concreto.
Un accompagnamento che include l'ADHD.

Genitori stressati?!
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Vivete alti e bassi nel vostro ruolo di genitore
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Alcune situazioni vi mettono in difficoltà
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Quando vi osservate con i vostri figli, vi capita di urlare, di arrabbiarvi, di reagire in modo impulsivo e poi di sentirvi in colpa

Genitori sopraffatti?!
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A casa è un inferno, avete provato di tutto, ma nulla funziona...
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Vostro figlio è chiaramente oppositivo e aggressivo, avete l’impressione di aver perso il controllo
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Vostro figlio presenta difficoltà e/o bisogni particolari (ADHD, disturbi specifici dell’apprendimento, ecc.)

Genitori esausti?!
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Siete esausti, al limite… Non vi riconoscete più nel vostro ruolo di genitore
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Non sopportate più il vostro ruolo di genitore, vi sentite completamente bloccati in questo ruolo
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Non provate più piacere a trascorrere del tempo in famiglia
Questo vi risuona?
Rispondo alle vostre preoccupazioni offrendo punti di riferimento chiari, spiegazioni adeguate e un sostegno concreto.
Perché le difficoltà e i dubbi genitoriali non dovrebbero essere vissuti nell’isolamento: qui ogni situazione viene accolta con attenzione e rispetto.
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Rassicurare
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Consolidare le vostre competenze genitoriali
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Chiarire le vostre aspettative come genitori
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Migliorare il dialogo e la collaborazione tra genitori
2
Informare
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Sviluppo tipico/atipico
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Pedagogia basata sulle conoscenze delle neuroscienze
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Programmi di psicoeducazione per l’ADHD
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Affiancare
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Parent training
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Prevenzione e trattamento del burnout genitoriale
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Programmi specifici per genitori di bambini con ADHD.
Posso aiutarvi ?
Sì!
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Se siete un genitore stressato, sopraffatto o esausto
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Se vostro figlio è ansioso, stressato o oppositivo
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Se l’ADHD fa parte della vostra quotidianità
Il mio approccio:
Ecco alcuni concetti che mi stanno particolarmente a cuore quando lavoro con i genitori:
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Collaborazione: In base alla nostra storia personale, alla nostra educazione e alla cultura in cui siamo cresciuti, il nostro modo di vivere la genitorialità è necessariamente diverso. Insieme valutiamo i vostri bisogni e le vostre aspettative e vi propongo un accompagnamento su misura.
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Rispetto : È importante per me che vi sentiate in fiducia, ascoltati e sostenuti. Mi impegno a creare un ambiente sicuro, privo di giudizio, nel rispetto del segreto professionale.
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Approccio basato sulle evidenze scientifiche: al di là delle mode del momento, vi propongo strumenti supportati da una solida validazione scientifica.
Tuo figlio ha ricevuto una diagnosi d'ADHD?
Forse ti senti disorientato e ti chiedi come aiutarlo nel modo migliore?
Ti offro un percorso di accompagnamento personalizzato, basato sulle più recenti evidenze scientifiche: le linee guida internazionali raccomandano, come primo intervento i programmi psicoeducativi e il parent training. Quando indicato, questi interventi possono essere integrati con la terapia cognitivo-comportamentale (direttamente con il bambino o l'adolescente) e/o il trattamento farmacologico.
Ogni bambino è diverso.
Per questo il percorso con i genitori viene costruito sulle sue caratteristiche, sulle difficoltà che incontra e sulle esigenze della sua famiglia.
Comprendere il funzionamento dell'ADHD per aiutare tuo figlio con maggiore serenità
Una diagnosi di ADHD porta spesso con sé dubbi e preoccupazioni. Perché mio figlio reagisce così? Perché alcune situazioni sembrano così difficili per lui?
La psicoeducazione ti aiuta a comprendere meglio il funzionamento dell'ADHD, andando oltre stereotipi e idee ricevute. Capire come questo disturbo influenza l'attenzione, l'autoregolazione, le emozioni e il comportamento permette di interpretare in modo diverso molte delle difficoltà quotidiane.
Durante gli incontri riceverai informazioni chiare, aggiornate e basate sulle evidenze scientifiche.Quando può essere utile, alcuni incontri possono coinvolgere anche tuo figlio o tua figlia, per aiutarlo a comprendere meglio il proprio funzionamento e valorizzare le proprie risorse.
Burn-out genitoriale

Prendersi cura di sé per prendersi cura del proprio bambino
Essere genitore è una delle esperienze più belle, ma anche una delle più impegnative. Quando le difficoltà si accumulano — stanchezza, senso di colpa, conflitti continui, carico mentale, isolamento — è facile sentirsi sopraffatti e perdere il piacere di stare con i propri figli.
Il burnout genitoriale non è un segno di debolezza, ma il risultato di uno stress cronico che supera le risorse disponibili.
Ti accompagno a comprendere i fattori che alimentano l'esaurimento, a ritrovare un equilibrio più sostenibile e a sviluppare strategie concrete per prevenire il burnout o superarlo quando è già presente.
L'obiettivo non è diventare un genitore perfetto.
L'obiettivo è ritrovare energia, serenità e fiducia, per costruire una relazione più soddisfacente con tuo figlio e vivere la genitorialità con maggiore equilibrio.
La mia formazione
Oltre alla mia formazione come medico, negli anni ho approfondito in modo specifico la genitorialità e gli interventi rivolti ai bambini e agli adolescenti.
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Mi sono formata nella terapia cognitivo-comportamentale, con particolare interesse per gli interventi basati sulla Mindfulness rivolti ai bambini, agli adolescenti e ai loro genitori.
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Ho inoltre seguito percorsi di formazione specifici sul trattamento dei disturbi del comportamento e sul burnout genitoriale con le Prof.sse Isabelle Roskam e Moïra Mikolajczak.
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Per quanto riguarda l'ADHD e i disturbi del neurosviluppo, ho conseguito il Diploma Interuniversitario "Le TDAH à tous les âges" presso l'Università di Strasburgo e il Diploma Universitario "Disturbi del neurosviluppo nel bambino e nell'adolescente: individuazione, diagnosi e orientamento" presso l'Università di Montpellier, per offrire ai miei pazienti un accompagnamento sempre aggiornato e basato sulle migliori conoscenze scientifiche disponibili.