L'ADHD nell'adulto
L'ADHD può avere un impatto significativo su tutti gli ambiti della vita: organizzazione della quotidianità, relazioni sociali e familiari, percorso di studi, attività lavorativa e autostima.
Nell'età adulta, l'aumento delle responsabilità e del carico mentale tende ad accentuare le difficoltà. Un percorso di supporto mirato permette di comprendere meglio il proprio funzionamento, affrontare le problematiche associate e sviluppare strategie concrete per ritrovare un equilibrio duraturo e valorizzare appieno le proprie potenzialità.

Disturbi dell'attenzione
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Difficoltà a mantenere la concentrazione
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Scarsa gestione del tempo
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Difficoltà di pianificazione
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Difficoltà organizzative

Iperattività/Impulsività
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Iperattività motoria
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Irrequietezza interiore, nervosismo e impazienza
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Sovraccarico mentale
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Difficoltà a "staccare la mente"

Impatto psicologico
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Procrastinazione marcata
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Riduzione dell'autostima
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Difficoltà relazionali
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Stress, ansia e burnout
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Disturbi del sonno
Ti riconosci in queste difficoltà?
Il mio percorso di accompagnamento si articola attorno a tre aree principali e ha l'obiettivo di aiutarti a comprendere meglio il tuo modo di funzionare, sviluppare strategie concrete per affrontare le sfide della vita quotidiana e migliorare le difficoltà emotive e psicologiche frequentemente associate all'ADHD.
1
Psicoeducazione
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Spiegazione dei meccanismi dell'ADHD e del suo funzionamento
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Comprensione dell'impatto dell'ADHD nella vita quotidiana
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Individuazione e valorizzazione dei propri punti di forza
2
Coaching
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Consigli personalizzati
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Strumenti pratici
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Strategie di organizzazione, pianificazione e definizione delle priorità
3
Psicoterapia
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Lavoro sulla motivazione e sulla procrastinazione
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Regolazione delle emozioni
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Sviluppo delle competenze sociali e dell'autostima
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Trattamento delle difficoltà psicologiche associate
Un percorso completamente personalizzato
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Non esiste un solo ADHD, ma una grande varietà di profili e modalità di funzionamento: sebbene il disturbo presenti caratteristiche comuni, ogni persona lo vive e lo manifesta in modo diverso, in funzione della propria personalità, del contesto di vita e dell'eventuale presenza di altri disturbi associati. Anche l'intensità dei sintomi può variare considerevolmente, da manifestazioni lievi fino a un impatto significativo sulla vita quotidiana.
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Proprio perché non esiste un unico modo di vivere l'ADHD, non esiste nemmeno un unico modo di affrontarlo: in base ai bisogni individuati durante il percorso, posso dare maggiore spazio a uno degli aspetti dell'intervento, privilegiando inizialmente la psicoeducazione, il coaching oppure il trattamento delle difficoltà emotive e psicologiche associate.
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L'obiettivo è offrire un percorso flessibile e personalizzato, costruito sulle caratteristiche e sul funzionamento di ciascuna persona, per rispondere in modo mirato alle difficoltà incontrate.
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Una formazione specifica: oltre alla mia formazione iniziale in Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC), ho conseguito il Diploma Interuniversitario (DIU) «L'ADHD a tutte le età» presso l'Università di Strasbourg, una formazione specificamente dedicata all'ADHD nelle diverse fasi della vita.
I trattamenti raccomandati per l'ADHD
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Per il trattamento dell'ADHD nell'adulto è raccomandato un approccio multimodale, che combina la terapia farmacologica, nella maggior parte dei casi a base di metilfenidato, e gli interventi non farmacologici. Tra questi, la psicoeducazione e la Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC) sono gli approcci che hanno dimostrato la maggiore efficacia.
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La Terapia Cognitivo-Comportamentale (TCC) offre strumenti pratici per affrontare le difficoltà della vita quotidiana, aiuta a ridurre la procrastinazione, a gestire meglio le emozioni e a trattare le difficoltà psicologiche frequentemente associate all'ADHD, come stress, ansia, depressione, problemi relazionali e bassa autostima.
Come sapere se ho l'ADHD?
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La diagnosi di ADHD è una diagnosi clinica: non esistono esami di laboratorio né test specifici in grado di confermarla. Si basa sulla presenza di sintomi di disattenzione, associati in misura variabile a sintomi di iperattività (che nell'adulto si manifesta spesso come irrequietezza interna) e impulsività, con un impatto significativo in almeno due ambiti della vita della persona.
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L'ADHD è un disturbo del neurosviluppo che esordisce nell'infanzia e che molto spesso persiste anche in età adulta, sebbene le sue manifestazioni possano modificarsi nel tempo. Talvolta viene diagnosticato solo in età adulta, perché non è stato riconosciuto durante l'infanzia oppure perché i sintomi sono stati compensati per molti anni.
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Hai dei dubbi? Parliamone! Riconoscere l'ADHD nell'adulto è fondamentale per porre fine ad anni di incomprensione, frustrazione e affaticamento. Una volta confermata la diagnosi, è possibile accedere a un supporto mirato e a un percorso terapeutico adeguato alle proprie esigenze.